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It’s all about having a good time! it is not all about riding bikes!

E’ vero sono venuto in America per la MTB. E’ altrettanto vero che un viaggio come questo è una esperienza che sarebbe riduttivo limitare ad andare in bici e solo andare in bici.

Salmon fishing day

Una delle cose che avevo in mente era proprio la pesca. Da ragazzino pescavo quasi tutti i giorni nei fiumi vicino a casa con mio nonno e anche se ora non pratico più, mi è sempre rimasta la passione e penso che porterò i miei figli a pescare.

L’unica cosa che è cambiata è la mia sensibilità ad ogni forma di vita. Un pò mi spiace e mi da fastidio “uccidere” un animale. E’ proprio l’idea che un essere vivente decida il destino di un altro che mi disturba, anche se questo da che mondo e mondo è natura e anche se mangio carne e mangio pesce quindi la sostanza non cambia.

Fatta questa premessa, quando sento i ragazzi di Transition parlare di Salmoni non resisto. Sinceramente non avevo in mente una pesca d’altura, in mare e in barca. Avrei piuttosto preferito una più banale, ma forse più sportiva e divertente, pesca in fiume. Qui però, e in questo periodo, non ci sono alternative.

I boss di Transition decidono che vale la pena fare una giornata “aziendale”, noleggiano 3 barche con tanto di pescatore e attrezzatura e si parte da Bellingham destinazione Straight Juan De Fuca, nella baia a sud della penisola di Vancouver.

Location

Location

Dopo aver sistemato alcune cose in ufficio partiamo. Io vado a casa di Sam che mi attrezza di una klunker anni ’80 e quindi a tutta giù al porto.

Klunking!

Klunking!

Qui ci aspetta Frank, il nostro skipper e pescatore, con il suo piccolo peschereccio, attrezzato di una decina di canne da pesca in carbonio, mulinelli Shimano (ovvio) e dei dispositivi che servono a portare la lenza alla profondità desiderata.

Frank & Pietro

Frank & Pietro

I salmoni si spostano in branchi e variano la loro profondità di caccia durante la giornata, o in funzione del meteo, per via della luce.

Nel viaggio di andata, circa 1 ora, ci mangiamo un “leggerissimo” burrito e beviamo alcune birre. Arrivati cominciamo a sistemare le canne e affondare le lenze.

Una oretta per arrivare a destinazione: beviamoci una birra!

Una oretta per arrivare a destinazione: beviamoci una birra!

Rispetto alla pesca a fiume è tutto più passivo e se vogliamo un pò “noioso”. Mi piace camminare lungo fiume, scoprire un buon tratto per gettare, vedere il pesce o pensare come meglio muoversi per riuscire a catturarlo.

Pazienza e fiducia.. occhi puntati sulle canne!

Pazienza e fiducia.. occhi puntati sulle canne!

Qui invece si getta l’esca (artificiale), si naviga lentamente e si aspetta. La battaglia dura piuttosto poco, forse 1-2 minuti, a meno che non si prenda un King Salmon che è più tosto da tirare fuori.

Durante l’attesa, il continuo ondeggiare della barca, insieme al burrito, insieme al sole e la mia probabile scarsa compatibilità con il mare cominciano a dare i primi segnali. Nell’arco di una oretta comincio davvero a stare male, con sensazioni di nausea e blocco allo stomaco….

Purtroppo questo mi durerà tutto il pomeriggio.

Mal di mare, olè!

Mal di mare, olè!

Mi spiace di non stare bene perché il posto è da paura, l’esperienza unica e la compagnia pure, ma purtroppo non ci posso fare nulla… mi limito a parlare quanto basta, muovermi quanto basta e pensare quanto basta sperando che passi in fretta.

Cerco di distrarmi rimanendo partecipe e mi tolgo la soddisfazione di catturare 3 ottimi esemplari si salmone rosa dai 2 ai 4 kg.

Fishing

Fishing

L’adrenalina mi aiuta a riprendermi un pò ma poi torna in agguato il mal di mare.

Sono felice di essere qui ma non vedo l’ora di tornare a terra.

Pink Salmon

Pink Salmon

I ragazzi di Transition hanno davvero una bella personalità. Lavoro è lavoro e festa è festa. Mi piace stare con loro, sono diventati degli amici e questo è un ottimo requisito per lavorare bene assieme.

Good times!

Good time with Sam and Kyle

La giornata sarà piuttosto lunga a causa del mio malessere. Quando non stai bene il tempo sembra non scorrere mai. Guardo l’ora, sono le 2 del pomeriggio. Staremo in mare fino alle 7 e poi rientreremo… per quanto sto male tutto passa in secondo piano e vorrei rientrare subito.

Appena cominciamo a muoverci mi passa il mal di mare.

Terrore in barca

Terrore in barca

Ho tempo di godermi questa liberazione per pochi minuti perché poi il nostro Frank decide che ha fretta e scarica tutti i cavalli del potente motore Yamaha, saltando sulle onde come un pazzo furioso… mi sono letteralmente “cagato sotto“.

On the way back

On the way back

Finalmente, entrando nella baia di Bellingham, il mare si calma, la mia paura anche.

Il mal di mare è ormai un ricordo: tanto rapidamente è arrivato come se ne è andato.

Ora c’è un tramonto bellissimo e tutto mi sembra perfetto. Penso, come sempre in questo viaggio, ai miei bimbi Rebecca e Thomas, e a mia moglie Mara che mi mancano come l’aria.

Sunset

Sunset

Stasera purtroppo è troppo tardi quindi, anche se la pesca è andata bene, non abbiamo tempo di mangiare il pescato!

Una pasta veloce, a letto a scrivere il pezzo di ieri e nanna. Domani si prepara tutto e si parte per Whistler.

Stay Tuned

AB

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