P1030537

Era un weekend ricco di appuntamenti enduristici quello del 20-21 luglio. Avevo molte opzioni di gare: Superenduro Pro a Sauze d’Oulx, Mountain of Hell a Les 2 Alpes e Mega2RX a Cervinia.

Alla fine ho scelto la downhill marathon di Cervinia non senza dispiacere per aver lasciato – dopo tre presenze in tre anni – la Pro di Sauze, ma seguire le Pro si sta facendo un pò troppo oneroso per me in termini di tempo ed impegno.

Così parto venerdì sera in direzione Brueil-Cervinia., arrivando verso le 23 e fiondandomi a letto per la stanchezza.

La mattina per le 10 sono operativo e bello carico per provare il tracciato con partenza dal Plateau Rosa, a 3.480 m slm: nelle due passate edidenzioni il maltempo (sì, ci perseguita anche d’estate…) ci aveva messo lo zampino, costringendo gli organizzatori a farci partire da quote più basse; questa volta le previsioni sono ottime, per cui mi fiondo giù dal ghiacciaio. La veve è perfetta, bella dura e poco segnata. Se rimarrà così anche il giorno dopo (ovviamente no…), si potranno fare belle velocità.

Provo tutto il percorso con un fare romantico: è proprio in questo tipo di gare che mi ricordo che il freeride – intenso come lo scendre in percorsi wild e non lavorati – è vivo…tutta la parte centrale è un immenso campo aperto con poche fettuccie e passaggi da urlo su rock garden smossi e su praterie intervallate da pozze d’acqua e torrentelli…fantastico!

Faccio un altro giro, questa volta da metà percorso, giusto per divertirmi: in questo tipo di gare – a differenza dell’enduro – basta una ricognizione per non rischiare ed imparare il tracciato. Easy.

Ci siamo, è il momento della qualifica per decidere la composizione delle griglie per il giorno dopo. La partenza è poco sotto il ghiacciaio, sempre sulla neve ma ad un’orario (le 14 circa) non proprio consono per trovarla dura e compatta come quella del mattino. In più sono nell’ultima batteria, per cui abbiamo davanti a noi una neve molto segnata e molle. Decido quindi di partire di corsa, così come del resto tutti gli altri.

La partenza è cauta, non voglio ribaltarmi…la strategia è di entrare nella canale che hanno lascato le batterie prima e seguirle con i piedi fuori in modo da bilanciarmi, così da minimizzare i rischi. Fila tutto liscio, ma all’ingresso del bike park mi accorgo che ho dietro uno con la bici da dh…sono sicuro che mi verrà a prendere, per cui – nonostante la stanchezza alle braccia – cerco di tenere duro, guidare forte e pedalare a tutto dove posso…inevitabilmente verso la fine mi è addosso, ma non mollo, chiudo le porte e riesco a tenerlo dietro: finisco 7° su 30 e per un posto non conquisto la prima fila ma accedo comunque alla finala “A” di Europ Cup (passavano i primi 18 di ogni batteria).

MEGA2RX CERVINIA: Quali from WeekendWheels on Vimeo.

 Finita la qualifica mi dedico un pò a sistemare la bici…mi riposo un pò, vado a ritirare la lettera B che contraddistingue la fila che mi sono guadagnato con la qualifica e poi via di aperitivo con gli altri italiani presenti.

Andiamo a cena in un posto tipico e a dire il vero esagero un pò con le quantità: farò fatica ad addormentarmi tanto lo stomaco era pieno.

Ci siamo, sveglia alle 7 e subito sguardo fuori dalla finestra: il tempo sembra promettere bene, finalmente forse riusciremo a partire dal ghiacciaio!

Immagine1

 Alla partenza della funivia scopriamo che la partenza è stata posticipata di 20′, dicono per il freddo. Aspettiamo un attimo all’impianto intermedio e poi saliamo al Plateau Rosa: lo spettacolo è di quelli che ti lasciano senza fiato.

Ci shierano nelle griglie, ma mi accorgo che la neve – nonstante l’ora in meno – è più molle rispetto a ieri…male mi dico, vuol dire che partendo dietro protrei trovarmi i solchi di quelli davanti. Ci siamo, è l’ora!

Parto cautissimo, voglio prima capire come è effettivamente la neve…è, infatti, più molle di ieri e si segna facilmente, per cui sto molto attento a dove metto le ruote…mi sfilano un pò di rider, ma in poco tempo prendo confidenza e lascio correre la bici…ne riprendo un pò, facendo anche pelo, ma verso la fine del rettilineo iniziale  mi stendo…non ci voleva, qui spiana anche e le traccie sono più profonde…la neve è molle…fatico a riprendere il ritmo ed anzi cado ancora…riparto di corsa ma sono completamente fuori soglia e finisco per camminare…

Mi sorpassano in tanti…sono senza fiato…Rimonto in bici nel tratto prima della partenza della qualifica. La neve qui è migliore, forse perchè ha preso più ombra. Mollo i freni e per un pò mi sembra di aver ripreso confidenza, ma cado ancora…morale arrivo alla fine della neve che sono tra gli ultimi. Devo recuperare, per cui inizio a dare tutto, ma quelli davanti a me sono lontani.

Dopo una lunga cavalcata riprendo una quindicina di rider e chiudo la manche 55° su 90. Male. Sono però contento del recupero e di qualche bel sorpasso anche se sono conscio che mi è costato parecchie energie preziose per la manche successiva.

MEGA2RX CERVINIA: Final A Race 1 from WeekendWheels on Vimeo.

 Dopo un’ora e mezza di riposo è già il tempo di risalire. Questa volta la partenza sarà dove lo era il giorno prima in qualifica, quindi non dal Plateau Rosa. La neve ha mollato molto, ci sarà da correre.

La strategia è la stessa del giorno prima quindi: partire senza strafare, infilarmi nelle canale e sopravvivere fino alla terra battuta. Effettivamente sembra funzionare e stavolta esco dalla neve in buona posizione. Tutto fila liscio fino al secondo rock garden smosso…sono cotto di braccia e poco reattivo, sbaglio la linea ed esco da una curva quasi fermo e nel ripartire, come un pollo, mi impunto su una roccia e cado di lato…e dove se non su una bella roccia?! Male incredibile alla coscia, qui in zona Milano la chiamano “vecchia”, nelle mie zone invece “gambino”. Oltre ad aver sbattutto su una roccia avevo in tasca anche le chiavi della macchina ed il gps…quindi dolore doppio…mi passano in otto praticamente.

Riparto claudicante e sofferente, ci metto un pò a ricarburare anche perchè ogni pedalata è una fitta alla coscia…

Continuo la mache senza forzare, mi passa qualcuno ma purtroppo a mia volta non faccio sorpassi.

Finisco 41° e nell’aggregata chiudo 45 su 90. Peccato, nella seconda manche ero messo bene e con un pò di fortuna sarei potuto stare intorno alla trentesima posizione.

MEGA2RX CERVINIA: Final A Race 2 from WeekendWheels on Vimeo.

La gara, così come il contesto, è stata fantastica: peccato solo vedere pochi italiani iscritti ad una gara che si svolge sul suolo nazionale, ma è comunque sempre stimolante confrontarsi con i (forti) rider stranieri. Adesso mi aspetta un periodo di riposo dalle gare, riprenderò con la bellissima Superenduro Sprint di Tolfa a settembre. Stay tuned!

Grazie ai nostri supporter:
ENERVIT
NEMA
BANSHEE
EYECAM
SPADA

Commenta su Facebook

comments