italy_bike_adventure_behind_the_scene_1

Il Bel Paese è sempre più bello grazie a quelli che ci fanno conoscere percorsi e luoghi che stanno a relativamente poche ore di macchina, in mezzo alle nostre montagne.

Sono Luca Zambonin, Jacopo Zotti e Marcello Pesenti (pro-rider Team Airoh Ion Santa Cruz) che ci portano tra le vette del Parco Nazionale dello Stelvio. Ecco il loro racconto.

Le previsioni meteo erano terribili: pioggia e neve sopra ai 2500 m. Non potevamo deludere il nostro ospite, così non ci siamo fatti scoraggiare e cambiando i piani abbiamo iniziato l’avventura! Siamo partiti, da Santa Caterina, nel tardo pomeriggio a bordo di un fuoristrada, così da accorciare la salita.

italy_bike_adventure_behind_the_scene_1

Giunti al rifugio dei Forni, abbandonato il quattro ruote, abbiamo iniziato a pedalare e, dentro ad una bufera di neve estiva, siamo arrivati al rifugio Pizzini-Frattola dove ad attenderci c’era Claudio con un pasto caldo e un letto per la notte.

italy_bike_adventure_behind_the_scene_3

Il giorno seguente il sole splendeva nel cielo azzurro e una coltre bianca copriva tutto, così ci siamo caricati le nostre mountain bike sulle spalle e, con la neve fino alle ginocchia, abbiamo camminato fino al passo Zebrù (3000 m.) dove parte un’interminabile discesa. All’inizio siamo scesi sulla neve, poi su uno stupendo single trail in costa alla montagna.

italy_bike_adventure_behind_the_scene_2

Arrivati a Bormio, dopo pranzo, abbiamo preso due funivie per raggiungere Cima Bianca, il punto più alto del tour. Fortunatamente il sole era caldo così che tutta la neve caduta il giorno precedente era sciolta. Da qui siamo scesi fino al punto di partenza, divertendoci tantissimo, su uno stupendo sentiero alpino.

È stata un’avventura epica che nessuno di noi scorderà mai!

Parco Nazionale dello Stelvio, Agosto 2016
Video: La montagna chiama
Dislivello positivo: circa 1300 m.
Dislivello negativo: circa 3100 m.
Distanza: 45 Km
Per maggiori info: Italy Bike Adventure

Commenta su Facebook

comments