Gravitalia 2015: Dietro le Quinte
Si è appena concluso in secondo round del circuito Gravitalia. Al cancelletto di partenza si sono presentati 285 partenti, numeri che al giorno d’oggi sono semplicemente il risultato di un team affiatatissimo che permette a tutti questi riders di confrontarsi ogni anno, una volta al mese in quello che è il circuito Gravitalia.
Tutti andiamo alle gare, tutti le seguiamo sui social e tutti mettiamo like ai selfies degli atleti, alle whippate del sabato, e tutti conosciamo Romano, Frenk, Bruno, ma pochi sanno chi c’è dietro, e soprattutto la mole di lavoro che lo staff affronta per ogni Round.
Quello che però è certo, è che ogni volta che si va via la domenica sera (risultati personali a parte), non si vede l’ora che arrivi la gara successiva.
È difficile dare un ordine di importanza ai membri dello staff, perché ognuno ha il suo ruolo fondamentale e insostituibile.
Primi tra tutti Niko e Tarco, ovvero Nicola e Bruno. Loro sono come Cip&Ciop, sempre insieme e sempre con qualcosa da fare. Non si fermano tutto il giorno.
Sono i primi ad arrivare alle località, il giovedì sera. Sono i primi ad arrivare nei paddock al mattino e gli ultimi ad andare via la domenica sera.
Cosa fanno? A parte darsi un gran da fare e avere sempre il sorriso addosso, sono la parte super operativa di Gravitalia. Si occupano di organizzare e allestire l’area paddock, la zona di arrivo, la partenza, montare i TNT degli sponsor, preparare il palco x le premiazioni controllare le fettucce su tutto il percorso e poi cosa altro? Più o meno tutto quello che viene messo in piedi e smontato per ogni gara.
Tutti li conoscono ma pochi sanno realmente la mole di lavoro di cui si caricano. Hanno sempre la battuta pronta. Unico difetto? Non devi incontrarli al Bar al Sabato sera!
La colonna vertebrale di Gravitalia è la coppia Rommel-Br1, Romano e Bruno. Poche parole tanti fatti.
Bruno Zanchi è un po’ la mente di Tarco e Niko, lo vedi poco, ma è grazie a lui che il venerdi quando si arriva alla gara tutto sia funzionante.
Il suo lavoro inizia già durante la off season, si preoccupa verificare i bike park, fare i sopralluoghi sui percorsi , e le riunioni con le organizzazioni che ospiteranno le gare. Controlla gli impianti di risalita e tutti gli aspetti tecnici e di sicurezza essenziali per affrontare una gara al meglio.
Mette a frutto tutta la sua esperienza da atleta sui campi gara, da consigli sulla tracciatura dei percorsi e controlla che le aree accoglienza siano sufficienti per accogliere tutti quanti. Quando arriva al venerdì sera il suo lavoro è praticamente finito, se non quello di verificare che tutto sia a posto.
Romano, pilastro portante, si occupa di tutto quello che c’è dietro alla parte burocratica e organizzativa. È lui l’uomo di facciata, quello che forse più rappresenta Gravitalia. La sua esperienza da team manager e uomo aziendale fa si che possa gestire tutta la parte delle normative, regolamento, iscrizioni e soprattutto nel fare da cuscinetto tra Gravitalia e la Federazione.
Tutto deve passare da lui, l’ultima parola è sempre la sua. Dopo che ha sistemato tutte le “faccende” però, si diverte anche fare lo speaker! Famoso ormai anche in campo internazionale (pure per la RAI hai fatto la telecronaca della Val di Sole) con il suo microfono racconta ogni weekend di gara e intrattiene pubblico e riders. Conosce qualsiasi aspetto di ogni atleta e, come, a Frabosa neanche la febbre lo ferma!
La Vale, o meglio Valentina è il braccio operativo, è lei la precisa del gruppo, quella che sgrida sempre tutti quando una cosa non viene fatta bene, e soprattutto colei che si confronta direttamente con Romano. Aiutata da Elena si occupa di verificare ogni volta tutte le tessere degli atleti, le iscrizioni e i pagamenti, controlla che i premi sia in ordine e che ogni foglio, anche quello degli appunti sia al suo posto! Se vuoi un elenco partenti o una classifica sai che la Vale lo avrà sempre pronto, corretto e rivisto almeno 10 volte: se non ci fosse lei bisognerebbe inventarla!
Guai a farla arrabbiare, a quel punto meglio se cambi sport! Insieme a Paola (Cronotorino) fa sì che tutto fili liscio, dalla prima discesa all’ultimo cronometraggio.
Ultimo ma non meno importante Frenk. Francesco ha portato tutta la sua esperienza da giornalista in Gravitalia, iniziando come vidoemaker si ritrova oggi a gestire tutti i contatti con gli sponsor, le aziende, i team e soprattutto con i media. Il suo lavoro dietro le linee è fondamentale, lui non ha mai visto un festeggiamento o una premiazione. Lo trovi in sala stampa o in hotel, dove a fine gara prepara già il comunicato da pubblicare e spedire ai magazine. Nell’era del digitale ormai tutto viaggia velocemente e Frenk non è da meno!
Tutto quello che vedete da casa invece è opera di Carlo e Luca e, a volte, di Alessandro (io!) e Mik. Loro corrono dal venerdi alla domenica e, come, se non bastasse, fino al lunedi sera il loro lavoro procede ininterrotto per fare sì che foto e video e foto siano pronti al più presto!
Insomma una squadra di matti, ma che ogni volta fa piacere incontrare!



















