Doping 03-thumb

Era inevitabile, purtroppo…la Federation Francaise de Cyclisme, con documento datato 6 settembre 2012, ha reso pubblica la notizia che un atleta francese è stato trovato positivo ad un controllo antidoping alla Megavalanche di Saint Paul (Isle de la Reunion) 2011. Non è stato reso noto il nome dell’atleta, si apprende solo che è stato squalificato per sei mesi, 21 settembre 2012 – 20 marzo 2013 e che la sostanza incriminata è l’idroclorotiazide, un diuretico, utilizzato solitamente per mascherare l’uso di altre sostanze dopanti.

Sulla questione alcune considerazioni s’impongono: primo tra tutte il motivo per cui non è stato reso pubblico il nome dell’atleta fermato e perchè ciò sia avvenuto solo ora; ciò, ingiustamente, non fa altro che gettare il sospetto sulla maggior parte degli atleti francesi di un certo spessore (dubitiamo che il pizzicato in questione sia un rider da media-bassa classifica…) presenti alla Reunion nel 2011. Secondo ci si domanda che senso abbia squalificare un atleta per soli sei mesi e farlo in periodo invernale, notoriamente scevro di appuntamenti enduro…concedendogli, pertanto, l’opportunità di presentarsi al via della stagione che storicamente incomincia proprio a marzo/aprile, come se nulla fosse successo…

Dicevamo che era inevitabile. Il mondo enduro è in assoluto la disciplina più sulla cresta dell’onda della mtb: le aziende stanno investendo molto sui materiali ed in sponsorizzazioni, le gare stanno diventando sempre più fisiche, i circuiti si stanno moltiplicando a vista d’occhio, spesso varcando i confini nazionali ed il recente avvento delle World Series, non fanno altro, purtroppo, che gettare le basi per questo tipo di comportamenti.

Vedremo se rimarrà un caso isolato o se anche l’enduro diverrà terreno fertile per il doping. Ci auspichiamo solo che vengano intrapresi controlli in qualsiasi campionato, da quello regionale (è noto come il mondo amatoriale sia il primo affetto dalla piaga del doping)  alle Word Serie, con, nel caso, pene esemplari.

Per dovere di cronaca, si vocifera che l’atleta francese in questione si sia classificato tra i primi cinque alla Megavalanche in cui è stato pizzicato…

 

Commenta su Facebook

comments