10360967_865045963515946_1295722250930088417_n

La maggior parte dei top riders dell’enduro preferisce passare l’off season riposandosi dalle lunghe fatiche e dai viaggi della stagione, mettendo da parte la bici e dedicandosi ad attività alternative, giusto per non perdere del tutto la forma fisica.
Vediamo qualche esempio.

Nico LAU si è dato alla crossrunning, al wakeboard e allo ski touring.

Jerome CLEMENTZ si è dato allo sci di fondo.

Anche Cedric GRACIA, visto che casa sua, Vallnord, è un’ottima stazione sciistica, si è messo gli sci ai piedi.

Damien OTON si è dedicato ad un pò di mx e alla palestra…

Renè WILDHABER ha fatto un pò di photo shooting sulla neve e un pò di crosstraining con i kettlebells…

Florian NICOLAI ad un pò di trial…

C’è però un rider, e parliamo del campione del mondo di enduro 2014, Jared GRAVES, che non ci pensa proprio ad abbandonare la bici, qualunque essa sia…Sarà che a casa sua in Australia il clima è sicuramente più mite di quello in Europa (anche se anche qui stiamo vivendo un inverno un pò anomalo…), ma come ogni anno, Jared preferisce dedicare il suo off-season ad altre discipline a pedali.

Il 1° gennaio ha vinto un criterium su strada…

E questo weekend ha vinto il round 1 della Wild West Series di XCO ad Adare. E, non pago, il pomeriggio stesso lo ha dedicato ad una sessione in DH con il suo compagno di team Richie RUDE.

Crediamo fortemente che il “segreto” di questo straordinario rider risieda proprio nella sua eccezionale preparazione fisica: intendiamoci, la sua tecnica non si discute, altrimenti non avrebbe ottenuto ottimo risultati in bmx, 4x, DH ed enduro, ma ciò che lo rende unico è proprio il suo fisico e la sua meticolosità nella preparazione (per l’enduro, ad esempio, è dimagrito 10kg rispetto ai tempi del 4x/DH).

Forse, a livello di guida e colpo d’occhio, CLEMENTZ e BAREL hanno qualcosina in più di GRAVES: pensiamo però che per batterlo nel 2015 dovranno fare uno step ulteriore nella preparazione fisica, visto soprattutto l’evolversi dei percorsi di enduro, ora più che mai molto “fisici”…

Commenta su Facebook

comments