Vouilloz-Sauze-Lapierre_2

Ecco qui la seconda parte dello special dedicato alle bici usate dai pro in occasione della Superenduro Pro #5 a Sauze d’Oulx.

 

Olivier Giordanengo

Bici: Yeti SB-66 carbon

Forcella: Fox 36

Ammortizzatore: Fox Float CDT

Ruote: e-13

Gomme: Maxxis DH-f 2-ply

Giordanengo montava anche il nuovo reggisella telescopico della Fox, il Doss

 

Nicolas Lau

Bici: Cube Ams 150 SHPC carbon

Forcella: Fox 36 elaborata X1 Racing

Ammortizzatore: Fox Float

Ruote: Dt Swiss 1750

Gomme: anteriore Schwalbe Muddy Mary 2.35 DH, posteriore Maxxis DH-f 2.35 2-ply

Trasmissione: unico tra i top rider a montare la doppia corona con soluzione classica con bash (non credo sia perché non abbia gamba…chiedere ad Atherton, sverniciato in salita alla Mega…)

Alex Lupato

Bici: Lapierre Spicy carbon

Forcella: Rock Shox Lyrik

Ammortizzatore: Fox Float

Ruote: Frm Urano Xc Enduro

Gomme: Kenda Nevegal 2.35

 

Davide Sottocornola

Bici: Ibis HD

Forcella: Marzocchi Micro Ti custom

Ammortizzatore: Fox Float

Ruote: Frm Urano Xc Enduro

Gomme: anteriore Specialized Butcher Fr 2.35 (montato tubeless e al contrario rispetto all’indicazione sui fianchi…), posteriore Maxxis Crossmark 2.25 Lust

Alex Stock

Bici: Kona Magic Link

Forcella: Rock Shox Lyrik

Ammortizzatore: Rock Shox Monarch e Magic Link a molla (alla Maxiavalanche di Cervinia il Magic Link era ad aria…)

Ruote: Easton Haven; all’anteriore in carbonio, mentre al posteriore in alluminio (forse dopola Maxiavalanchedi Cervinia – in cui ha finito la prima manche con il cerchio posteriore distrutto – ha preferito usare il carbonio solo all’anteriore ed al posteriore andare più sul sicuro…)

Gomme: Maxxis Wetscream anteriore e posteriore opportunamente elaborati…(quando già era in fila per lo start…)

Nicolas Vouilloz

Bici: Lapierre Spicy 2013 carbon

Forcella: Fox 2013 con steli da 34 e perno da 15mm per 160mm con controllo elettronico dell’idraulica

Ammortizzatore: Rock Shox Monarch elettronico EI Shock

Ruote: Easton Haven in alluminio a cui ha tolto gli adesivi (per il peso?). Curiosità: ho chiesto a Nico cosa fosse successo alla Megavalanche (è caduto quando era in testa con 45” di vantaggio su Absalon): al contrario di quello che si è letto in giro non è stato un problema di stallonamento della gomma anteriore, o almeno non uno stallonamento direttamente imputabile alla gomma. Nico dice che nel megacrash iniziale sul ghiacciaio la ruota anteriore ha subito un colpo (non ho ben capito se causato da un pietra o da un contatto, visto che lui non è caduto…) ed in qualche modo si è stortata andando quasi a contatto con l’archetto…è probabilmente stata questa la causa della sua successiva caduta. Notare che in quel momento usava le Easton Haven in carbonio.

Gomme: all’anteriore uno Specialized Hilly Billy 2.3 carcassa DH montato tubeless e al posteriore uno Maxxis Swampthing 2.35 2-ply (è andato sul sicuro usando per entrambe le gomme carcasse da DH…forse memore della foratura dello scorso anno?) sempre montato tubeless. La domenica ha usato all’anteriore un Maxxis Ardent ed al posteriore un Maxxis Hansventure 2.35 2-ply d’annata (è fuori produzione da un pezzo)

Trasmissione: particolare la scelta di ET: guarnitura XX1 ma montata con guidacatena e-13 (che non si fidi ancora del tutto dell’assenza del guidacatena prevista per il gruppo completo XX1? Anche alla Mountain of Hell aveva utilizzato un sistema di trattenimento della catena, ma solo nella parte superiore), cambio posteriore X.0 type2 gabbia corta e cassetta 10v (sembrerebbe Shimano)

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