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Il prossimo weekend in quel di Coggiola si tiene la s.econda tappa del circuito Superenduro Sprint 2012 a Coggiola.

Siamo stati a provare le 3 prove speciali, rigorosamente pedalando ogni risalita.

In rosso la PS1, in giallo la PS2, in verde la PS3.

La sprint della terra di Alex Lupato, vincitore del circuito Sprint 2012, promette bene.

3 PS che partono sempre dallo stesso punto e che prevedono un’unica risalita non particolarmente dura ma con alcuni pezzi he sul finale si faranno sentire. I 3 percorsi non hanno delle salite impegnative da affrontra durante la discesa, ma alcuni pezzi più o meno lunghi da pedalare a tutta.

Ecco la preview!

SALITA

La salita che porta a tutte e tre le speciali è la medesima: presenta pendenza costante tranne l’ultimo tratto di asfalto che diventa abbastanza pendente. Dopo 4 km dalla partenza, poco prima della frazione Viera, la salita si addolcisce e si può rilassare le gambe.

Dopo l’attraversamento della frazione Viera, con uno strappetto finale di 50mt che si fa sentire, c’è da affrontare un ultimo tratto di sterrato che inizia in falso piano/discesa leggera (un godimento per le gambe) che si conclude con pendenza discreta: all’ultimo giro probabilmente si farà sentire.

Terminato quest’ultimo strappo si arriva alla piazzola da dove partono PS1 e PS3. Per arrivare alla PS2 c’è un breve trasferimento di sterrato ma praticamente di ‘relax’.

PS1
La più guidata. Il primo tratta non presenta particolari difficoltà (c’è una bella salita da affrontare a tutta ma ci si arriva da lanciati per cui non si rischia di sputare eccessivamente l’anima).
Il secondo pezzo è un tripudio di curve e controcurve (attenzione verso la fine che è sempre un po’ scivoloso).

PS2
La più bella e completa a nostro avviso: primo tratto bello filante e veloce, poi iniziano una serie di curva con pendenza negativa discreta.
Da metà c’è da menare parecchio sui pedali: dopo la chiesa c’è uno strappo stronca gambe, ma non è finita…scollinati ci si ritrova in pezzo guidato per poi dover ancora rilanciare come matti. Bello il passaggio sulle rocce appena dopo l’attraversamento del ponticello.
Pezzo finale differente dallo scorso anno, con curve e controcurve che portano poi alla fine della ps in strada asfaltata.

PS3
Bella e parecchio pedalata (non troppa salita ma da pedalare a tutta comunque…) oltre che moto veloce.
Divertenti anche le due rampe che si trovano sul percorso (da non prendere troppo forte la seconda…). La ps si ricongiunge poi nel tratto finale della ps2 dello scorso anno, unico tratto della gara abbastanza rotto e su rocce.

L’altimetira della gara

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