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Come ogni lunedì, facciamo il punto sulle gare che si sono tenute nel weekend e iniziamo da casa nostra, con la seconda tappa del circuito nazionale downhill Gravitalia.

Sui percorsi dell’Abetone, come su quelli della vicina Sestola, si impone ancora una volta Marco Milivinti (Torpado Surfing Shop), davanti a Oscar Harnstrom (Pila Black Arrows) e alla giovane promessa Francesco Colombo (Axo Progest). Assente a Sestola per l’infortunio al braccio rimediato al Monte Tamaro, Lorenzo Suding cade durante la run finale e perde quindi tempo e posizioni.
Tra le donne, Elisa Canepa (Riviera Outdoor) si piazza sul gradino più alto, seguita da Monica Ghione (North West Cycling) e dall’ungherese Viktoria Bereczki (Alutech). Anche tra le donne l’Abetone miete una vittima illustre: Alia Marcellini (Torpado Surfing Shop) cade nel finale e dice addio alla gara.

Il circuito Superenduro, dopo la PRO 3 di Pogno e l’assegnazione del titolo italiano a Davide Sottocornola, riapre subito le danze con la quarta Sprint. In quel di Priero (Cuneo) Andrea Bruno (Ready2Ride Transition) torna al successo. Il campione italiano Davide Sottocornola (Cicobikes) è secondo. Manuel Ducci (Life Cycle) chiude il podio.

A Willigen, Germania, patria di una delle pista da DH più jumpose della storia della coppa del mondo downhill, si è tenuto l’atto conclusivo del 4X Pro Tour 2012, il circuito che ha in pratica sostituito la coppa del mondo di 4X dopo la decisione UCI dell’anno scorso di eliminare la disciplina dal calendario. A livello di classifica generale, il titolo maschile era stato assegnato in occasione della quarta tappa di Fort William a Tomas Slavik (RSP). Tra le donne i giochi sono rimasti aperti fino alla fine con tre rider a contendersi il titolo: Celine Gros (prima in classifica prima di Willingen)
Per quel che riguarda la gara del weekend, il tedesco David Graf (Nicolai) chiude davanti a Joost Wichman (Rose Vaujany), Tomas Slavik e Lukas Mechura (Chainreaction Nukeproof). Tra le donne, Anneke Beerten chiude la stagione 4X con un altro primo posto. A seguire Lucia Oetjen, Steffi Marth e Celine Gros.

Chi torna alla ribalta dopo un inizio di 2012 in chiaroscuro è Ruaridh Cunningham (Alpine Bike Racing POC). Il campione downhill britannico 2011 mette quasi 3 secondi e mezzo tra sè e il secondo arrivato, Brook MacDonald (MS Mondraker). Lewis Buchanan (Chainreactioncycles Nukeproof) chiude al terzo posto.

Dall’altra parte dell’oceano Atlantico, dove migreranno in molti questa settimana per i prossimi appuntamenti di coppe del mondo downhill, Justin Leov (Trek World Racing) vince il round tenutosi in Vermont delle US National Downhill Series. Dietro di lui Mitch Ropelato (Specialized) che pare sostituirà Troy Brosnan nel Team Monster Energy Specialized, dato che l’infortunio dell’australiano sembra richieda più tempo del previsto per il recupero. In terza posizione un altro che il recupero, da un infortutnio alla caviglia, l’ha appena terminato: Neko Mulally, terzo e più giovane componente del Trek World Racing.

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