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Franco Monchiero controlla che tutto sia a posto sui percorsi di Sauze d'Oulx

Comunicato – Eccoci con il primo comunicato della stagione 2014. Il primo dopo un lungo periodo di silenzio. Un periodo nel quale le intense emozioni generate dalla gara di Finale Ligure hanno fortemente segnato tutto lo staff di Superenduro. Complimenti, critiche, suggerimenti, abbiamo riflettuto sull’enorme mole di messaggi ricevuti dopo la conclusone della stagione. Si è discusso, pensato, proposto, valutato anche se proseguire.
Sui sentimenti contrastanti che hanno segnato le settimane successive alla fine della stagione è riemerso un pensiero che è lo stesso che ci ha spinto a partire ormai 7 anni fa: realizzare per i biker un format di eventi nel quale riconoscersi. Ripartendo dalle origini e dagli ingredienti che ci avete ricordato essere i “fondamentali” dell’enduro, senza ignorare l’evoluzione della disciplina e dello sport.
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Dai momenti di crisi nascono i cambiamenti e le evoluzioni positive. Abbiamo pensato che sia il momento giusto per proporre nuove idee, per dare quella scossa che molti di voi si aspettano. Abbiamo ancora tanto da introdurre, da fare, da evolvere. E’ tornato l’entusiasmo degli inizi ed ha prevalso la voglia di non buttare via tutto il lavoro fatto anche grazie agli stimoli e alla fiducia di tanti biker che ci hanno supportato e ci hanno dato la forza di ricostruire le nostre idee e riprendere la strada intrapresa insieme ormai diversi anni fa.
Il 2013 è stato un anno eccezionale sotto ogni punto di vista. Un anno che ha segnato lo storico del Superenduro con l’arrivo della World Series. L’attenzione mediatica è cresciuta in maniera esponenziale, creando forse un po’ di smarrimento tra chi vedeva nel Superenduro un forte spirito di aggregazione, un modo diverso per passare un weekend in mountain bike insieme agli amici. Questo percorso è stato inevitabile e se oggi l’enduro è una disciplina riconosciuta e praticata in tutto il mondo, il merito va soprattutto a chi ci ha creduto fin dall’inizio.
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Il Superenduro 2014 sarà nuovo, più divertente e soprattutto alla portata di tutti! Sarà introdotta una nuova tipologia di gare, simili alle attuali Sprint, ma diffuse su tutto il territorio italiano e soprattutto accessibili per i biker di ogni livello. Il nuovo format si chiamerà Superenduro EXperience. L’obbiettivo è quello di dare la possibilità ai biker meno esperti di avvicinarsi alla disciplina e creare un momento di confronto e di allenamento per i top rider. L’esperienza di Superenduro diventerà sostenibile anche senza un allenamento agonistico, con un dislivello massimo non oltre i 1000 metri e con un percorso davvero adatto a tutti. Chi vorrà provare l’emozione del Superenduro non avrà più scuse! E se proprio si vorrà evitare l’ansia della gara, nessun problema. Sarà introdotta una categoria cicloturistica non competitiva, che partirà in coda ai concorrenti, percorrendo alcuni sentieri di gara. Divertimento senza pensieri e senza preoccuparsi del cronometro, con il ricordo di un’esperienza unica da raccontare ad amici e colleghi il lunedì mattina.
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Ma non è tutto. Il prossimo anno verrà implementato il servizio di cronometraggio che sarà più professionale ed efficiente. Stiamo studiando il modo di gestire iscrizioni, segreteria di gara, crometraggio e classifiche completamente attraverso un unico sistema che quindi ci garantirà velocità e totale attendibilità dei risultati.
Lo sappiamo, state scorrendo queste righe con ansia per scoprire le date del nuovo calendario, ma dovrete pazientare ancora qualche giorno. Per ora quello che vi possiamo anticipare è che ci vedremo tutti a inizio stagione a San Bartolomeo per festeggiare i campioni Superenduro 2013 e per scaldare i motori prima della partenza del calendario.
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