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Tre anni fa è tornato dopo 5 anni di assenza dalle gare (nel video qui sotto, anche il ritorno alla vittoria) e ha formato, grazie a Walter Belli, uno dei team più nutriti di top rider che l’Italia della downhill ha mai visto (del mazzo facevano parte anche Lorenzo Suding e Oscar Harnstrom). Nei due anni successivi.Alan Beggin ha fatto un po’ da chioccia ai giovani virgulti del team 360 Degrees, in particolare ai fratelli Roncaglia e a Stefano Mezzetta. Con poche ma chiare parole ecco il suo 2016.

1) Quale è la novità più importante del tuo 2016?
Come struttura e materiali useremo gli stessi usati nel 2015, abbiamo ottimi componenti! Per quanto riguarda i rider abbiamo l’ingresso di un ragazzo giovane, del 2000!

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2) Il tuo menù dell’anno cosa prevede?
Circuito nazionale Gravitalia, campionato italiano DH e quello Enduro.

3) Che obbiettivo ti sei dato per quest’anno?
Cercare di ripetermi come lo scorso anno e trasmettere esperienza ai miei giovani compagni di team!

Back on the top of the podium!!!

Una foto pubblicata da Alan Beggin (@alanbeggin) in data:

4) E quale invece il tuo sogno?
Partecipare ai mondiali in Val di Sole.

5) Per raggiungerli, quanti km hai fatto per ora? Più strada o terra?
Al momento riesco ad uscire a pedalare un giorno alla settimana, solitamente il sabato con la bici da Enduro. Saltuariamente vado a correre a piedi. Confido nell’arrivo della bella stagione per iniziare a prepararmi bene!

6) Quante ore di palestra ti stai facendo?
Zero

7) Cose strane o nuove che stai provando per arrivare pronto all’inizio della stagione?
Esercizi di equilibrio e bilanciamento dei pesi.

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8) Che musica stai ascoltando?
Ascolto la radio, 105 o Virgin

9) Che cosa stai mangiando?
Mangio tutto quello che mamma prepara in casa

10) Quanti selfie hai fatto quest’inverno?
Forse 5.

Quando si dice: stringere i denti…

Una foto pubblicata da Alan Beggin (@alanbeggin) in data:

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