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Dopo una giornata dedicata alla chiusura delle ‘pratiche’ relative alla gara e a recuperare i feriti dell’ultima tappa (Sven Martin che si è fratturato un’ulna e Jon Cancellier che ha storto una caviglia) lo staff della Mavic Trans Provence si è rimesso al computer e ci regala il video della sesta giornata.

MAVIC® TRANS PROVENCE 2012 ::: DAY 6 from Trans-Provence on Vimeo.

E’ stato svelato inoltre un arcano, su Bike Mag, nell’articolo di uno dei contributori del magazine nonchè partecipante alla Trans Provence, Seb Kemp, che durante la quinta giornata di gara c’è stata un’accesa discussione sui tagli. Molti partecipanti, 15 su circa 70, sono stati palesemente colti in fase di taglio di alcune curve. A loro parziale scusante il fatto che sono stati in primis loro stessi a dichiarare la colpa. A questi 15 è stata data una penalità di 30 secondi, più o meno conforme al tempo corrispondente al taglio. Nella realtà il regolamento della Trans Provence prevederebbe 3 minuti, in caso di irregolarità, ma stavolta la direzione gara è stata clemente. Questa contestazione è stata soprannominata Cornergate dai partecipanti.

Il punto incriminato è quello della partenza della PS 17, fatta di stretti tornantini a scendere che molti hanno bypassato tirando dritto in un colpo solo (per rivedere il video della giornata 5).

Quello dei tagli è comunque un tema caldo per una gara così lunga (300km di trail!) che si corre in posti remoti e difficili da tenere monitorati in maniera dettagliata. Sta ovviamente all’onestà del singolo rider quello di rispettare i percorsi, ma soprattutto gli altri rider.

Ad aggiungere della suspence a questo discorso, il fatto che tra i 15 penalizzati ci sia anche Jerome Clementz. Il rider alsazione, vincitore nel 2011 della gara, con questi 30 secondi si è un po’ complicato la gara e la possibilità di battere la concorrenza, in particolare Nicolas Lau, che ha poi vinto la generale.

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