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E anche la prima PRO della stagione è andata.
Ma partiamo dall’inizio. Sono andato a provare le PS il giorno di Pasquetta; ne ho pedalate tre su quattro: avevo le gambe cotte, non giravano e così ho preferito non forzare per provare anche l’ultima (Antenne/PS4), tornandomene a casa (6 ore di coda…) un po’ sconsolato, visto anche la giornata uggiosa e le PS scivolose con tanto di cappottone sulla PS2/Molini, la mia nemesi.

Dopo una settimana di notizie alterne sul meteo (pioverà o non pioverà) e l’indecisione sul partecipare o meno, arriva sabato.

Arrivo con calma a San Bartolomeo, lascio giù la roba in albergo e da lì parto pedalando verso la PS1/Maiali. Appena inizio la salita in solitaria, una figura mi si affianca: Andrea Bruno. Per un misunderstanding con i suoi compagni di risalite furgonate, Andrea è rimasto appiedato, così tra una chiacchiera e l’altra pedaliamo la dura salita ed arriviamo all’inizio della PS.
Ovviamente dopo un metro non lo vedo più per cui cerco di prendere le misure alla PS… pioviggina, è viscida ma la tenuta non è poi malvagia
Finita la speciale risaliamo quasi fino all’incrocio con la strada principale e a questo punto Andrea ritrova il suo driver…mi offre gentilmente un passaggio per andare a provare la PS2: contravvenendo peccaminosamente al mio “credo” di quest’anno, accetto: in fondo non capita spesso di poter fare una speciale con un campione del suo calibro, per cui carpe diem!

Ci siamo, la mia nemesi mi si para davanti…la temo…so che è molto fangosa ed in più è proprio un tipo di trail in cui non so minimamente esprimermi, troppo tortuoso e lento…e ciò si riflette in pieno nel mio modo di guidare, sembro un principiante! Riprovo un passaggio e finisco col placare un albero con la spalla…rugby style! Dolorante (ma è solo una botta) e incacchiato torno in albergo, mangio e mi faccio un pisolo.

Risorto dal sonno ristoratore lavo la bici (dopo la PS2 sarà pesata 20 kg…) e mi preparo per il prologo di Diano Marina. Un circuito da un minuto circa misto sabbia/cemento…lo provo un paio di volte e in un attimo arriva il mio turno: parto a tutta, ma ben presto la benzina finisce e un paio di curve insidiose per via della sabbia (in una situazione simile l’anno scorso a Sestri ero finito gambe all’aria…) mi fanno perdere velocità…chiudo però 46°, non male dai!

Cena tranquilla in albergo, due passi dopo cena con Matteo e a letto presto (in pratica una coppia di pensionati in villeggiatura! Nota di Matteo).
La mattina presto una sorpresa ci attende fuori dalla finestra: un po’ di luce in mezzo ad ancora minacciose nubi…è già, alla fine ha smesso di piovere e sembra quasi voler uscire il sole!
Mi faccio una sostanziosa colazione e mi precipito alla macchina a mettere su l’amata Swampthing: in fondo – nonostante si preannunci una bella giornata – è piovigginato anche la notte, per cui…meglio prevenire che curare!

Arriva il momento della mia partenza: come al solito alla prima risalita faccio troppa fatica, non riesco mai a rompere il fiato…arrivo con anticipo, mi preparo e aspetto il mio turno…sono un po’ inquieto, la speciale non mi si addice e mi spaventa un po’…invece, con sorpresa, trovo il mio ritmo, pedalo bene, mi diverto nel fare i vari salti e non faccio errori…la PS fila via bene nonostante i timori! Timori che però puntualmente mi assalgono di nuovo nella risalita che porterà verso la mia nemesi/PS2… Nonostante il sole so che sarà bagnata ed insidiosa, per cui l’obiettivo è uscirne vivo.

Ci siamo, tocca a me: parto e vedo subito che rispetto al giorno prima è migliorata, ma non mi fido, per cui scendo in modalità ultra conservatrice. Arrivo al punto dove sabato ho placcato un albero e passo senza problemi per poi, invece, scivolare banalmente su una roccia bagnata…poco male, riprendo quasi subito a scendere e pedalo come un dannato sotto l’incitamento di Matteo (preziosissimo, mi ha dato davvero la carica!).

Ce l’ho fatta! So di non avere fatto un bel tempo ma non era quello l’obiettivo, volevo solo uscirne indenne e così è stato…ora mentalmente sono più libero di affrontare il resto.
Consueto C.O. di metà gara, mi rifocillo, faccio un po’ di stretching e riparto più rilassato.
Il trasferimento verso la 3 è corto ma cattivo: dopo le sensazioni provate a Pasquetta temevo di partirlo, invece salgo al mio passo senza soffrire eccessivamente…anche dei crampi – ormai ho quasi la certezza di aver capito come tenermeli lontano – non ve ne è l’ombra.

Così arriva il mio momento: la PS mi piace, affronto senza strafare la prima parte “DH”, per poi dare tutto nella parte centrale pedalata…ma forse ho dato troppo, per cui evito il passaggio difficile sulla crosta rocciosa di traverso e nell’ultimo tratto dopo la passerella di legno pago un po’ dazio in termini di lucidità, ma tengo duro e concludo.

Ora è il momento della verità: quanto ne ho ancora per risalire e fare la PS4 (mai provata, né sabato né a Pasquetta…)?. Ebbene la sorpresa: salgo che è un piacere nonostante incroci parecchia gente ferma in preda a crampi od intenta a spingere a piedi…arrivato in cima – senza mai scendere dalla bici per spingere – mi preparo e aspetto il mio turno…non l’ho provata, anche se in realtà dovrebbe grosso modo essere come l’anno scorso (e mi era piaciuta molto) con qualche variante, per cui la prendo un po’ sul…”vediamo quel che succede”…

Mano a mano che la percorro affiorano in me i ricordi dello scorso anno e le belle sensazioni avute nel farla…davvero una bella PS, completa direi! Anche qui incrocio il socio che mi urla “pedala Mik, pedala!!” e così provo ad accontentarlo pestando il più possibile sui pedali…arrivo quindi alla fine, contento di essere sopravvissuto e felice di come sono andato.

La gara viene vinta da un grande Davide Sottocornola, con soli 3.3” di vantaggio sull’ormai certezza Alex Lupato, con terzo Andrea Bruno, attardato da un problema meccanico. Quarto Amour e quinto Stock…tutti gli stranieri sono avvisati: italians (starting to) do it better!!
Alla fine chiudo 70° assoluto su 214 arrivati (247 gli arrivati dopo la PS1…a chi dice che le SE sono GF mascherate, un dato su cui riflettere…), 11° su 35 di categoria: 46° nel prologo, 65° in PS1, 94° in PS2, 80° in PS3 e 73° in PS4.

Sono soddisfatto, se penso alle sensazioni avute nelle prove pedalate di Pasquetta, sono davvero soddisfatto! E per la seconda gara del nuovo corso, mi convinco sempre di più che meno provo, meglio vado!
Prossima gara una GF: Tabiano, vicino a casa mia! Stay tuned!

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