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E così è iniziato un altro pezzo di stagione gravity, con la Superenduro PRO del GOlfo Dianese. La gara è stata entusiasmante e combattuta fino alla fine.

La settimana prima della gara c’è stata un po’ di preoccupazione per il meteo e quindi per le condizioni dei tracciati, soprattutto per PS2 e 3, quelli con i passaggi più insidiosi. La tensione a riguardo era tale che sabato pomeriggio alcuni rumors dicevano che la famigerata PS2 – I Molini, la novità di quest’anno, avrebbe potuto essere sostituita da un secondo passaggio sulla PS1 – I Maiali.

Alla fine, la PS che ha mietuto più vittime è stato il prologo del sabato sera sulla spiaggia e sul porto di Diano Marina!

Al via si sono presentati i top rider italiani al gran completo, alcuni, come Andrea Bruno e Alex Lupato, che hanno osato montando gomme da asciutto davanti e dietro, altri, come un grande Vittorio Gambirasio (8° assoluto) con una mano mezza rotta, e altri ancora, come Davide Sottocornola e Manuel Ducci, in un assetto da bagnato più tradizionale. C’era anche un Walter Belli in buona forma, a cui han dovuto chiudere tutti i salti per farlo andare dritto. Pare infatti che durante le prove del sabato tirasse 360 su ogni salto!

Tra gli stranieri l’ormai sempre presente in terra italica Karim Amour (quarto) con il compagno di squadra Alex Stock (quest’ultimo alla fine ci dirà che non è stata una delle sue migliori Superenduro nonostante il sesto posto finale, interviste coming soon). A San Bartolomeo si è presentato anche la sorpresa della Sprint di Coggiola, Paul Aston, che con una bici più in assetto DH che enduro (forca e ammo a molla) vince una PS (la due) e si piazza al sesto posto finale.

Alla fine vince Davide Sottocornola, che dopo le due sprint di inizio stagione a mordere le caviglie di chi gli è stato davanti davvero per soffio e per sfortuna (di Davide), vince la PS3 con un margine di quasi 7 secondi sul secondo si piazza bene nelle altre e chiude con 3 secondi finali sul secondo, Alex Lupato.

Alex che si impone sabato nel prologo, con un mostruoso 54.9. Solo Amour gli arriva cicino, a quasi un secondo, gli altri sono staccati di almeno 4. Alex vince poi anche la PS1 e la PS4, ma paga un po’ troppo sulla PS2, la più tecnica, perdendo secondi preziosi su Sottocornola che invece è sempre li davanti.

Al terzo posto uno sfortunato Andrea Bruno che, tornato sui pedali flat per affrontare il terreno umido del Dianese, prende un po’ troppi secondi dal prologo alla PS2, spezza il filo del cambio nella PS3, cosa che gli consente comunque di chiudere als econdo posto la PS, ma che lo condanna al single speed per la PS4.

C’è da dire che al termine della PS3 Sottocornola e Lupato erano separati da soli 5 secondi, lasciandone 10 al terzo, Bruno. I tre comunque ci regalano un podio tutto italiano e promettono battaglia per il resto della stagione. Bravi ragazzi e complimenti Davide!

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