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Non solo downhill ed enduro. Anche il lato freeride/freestyle della forza ha avuto un bel picco nel 2015 grazie all’esportazione dell’asse Viggiù-Monza, ovvero Diego Caverzasi e Torquato Testa, nei contest più importanti d’Europa e del mondo del Freeride Mountainbike World Tour (FMB). Sono due ragazzi che si sono letteralmente costruiti da soli, dai salti (intesi come montagne di terra) ai trick, e (spesso) pagati da soli materiali e trasferte e che nel 2016 vogliono sfondare per poter così girare sulla scena internazionale (prafrasando Holly e Benji). Iniziamo dal programma di Diego.

1) Quale è la novità più importante del tuo 2016?
La novità più importante che mi riguarda è il mio ingresso nel team ION International, e questo è un bel passo avanti. Resterò anche per il 2016 con Beddo Bikes, il piccolo brand tedesco fondato da Marius Hoppensack, con il quale sto sviluppando un nuovo telaio in alluminio, ed avrò tra le mani il prototipo tra qualche settimana per testarlo un po’.
Quest’anno Formula mi fornirà oltre che i freni anche una forcella da Dirt, una Formula 35 appositamente modificata per renderla adeguata all’utilizzo che ne faccio.
Un importante appuntamento per il 2016 sarà l’apertura del Monza Pizza Park che avverrà a metà marzo. Finalmente tornerà ad esistere in Italia un Dirt Park con ogni tipo di struttura che permetta ai ragazzini di cominciare da 0 ed imparare a saltare in maniera graduale. Organizzeremo al più presto anche un programma di corsi per chiunque vuole cimentarsi in questo campo seguendo i consigli dei più esperti.

Working hard at @monzapizzabikepark !!! @torquatotesta @martinocarletti @emissionizero #italian #bikepark #mppark

Una foto pubblicata da Diego Caverzasi (@diemtb) in data:

2) Il tuo menù dell’anno cosa prevede?
Il mio programma anche per quest’anno rimane focalizzato sull’FMB World Tour.
Al momento gli eventi che ho in programma sono il “White Style” a Leogang (che si è tenuto due weekend fa e in cui Diego è arrivato 14esimo nello slope style e terzo nel best trick, ndr) e “Air to the Throne” a Londra.
Più avanti ci sarà il “Rocket Air”, “FISE” Montpellier e poi appena uscirà il calendario ufficiale vedrò che altro fare. Chissà magari, se vengo ammesso, mi piacerebbe fare una tappa del Fest Series.

3) Che obbiettivo ti sei dato per quest’anno?
Questa stagione deve assolutamente partir bene fin da subito, quindi dal White Style, perchè ho bisogno di racimolare ancora qualche punto per riuscire ad assicurarmi un posto nella Diamond Series dell’FMB.

4) E quale invece il tuo sogno?
Credo che per ogni rider semi-pro o professionista il sogno sia di vincere il RedBull Joyride.

5) Per raggiungerli, quanti km hai fatto per ora? E quanta terra hai spalato?
Km non ne ho idea :D decine di migliaia. Credo che in un anno ne facciamo tra i 35 e 50.000km
La quantità di terra spalata in 13 anni non ne ho idea di quanta sia, ma col Monza Pizza Park che stiamo costruendo la quantità è aumentata esponenzialmente!!

6) Quante ore di palestra ti stai facendo?
Se per palestra intendi quante ore passo col badile o il piccone in mano, 8 ore al giorno da ormai 2 mesi.
Non vado mai in palestra ma al momento non ne avrei neanche tempo.

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7) Cose strane o nuove che stai provando per arrivare pronto all’inizio della stagione?
Un paio di settimane fa ho fatto il mio primo DoubleFlip, dopo anni che lo provo ma non ho mai avuto il coraggio di farlo sul duro. Purtroppo non è ancora al top da poterlo utilizzare in contest ma ci lavorerò su.
Ultimamente anche 36flip sembra che inizi a funzionare. Ci ho messo 5 anni per riuscire a capire come farlo, questo può darvi un’idea della difficoltà.

8) Che musica stai ascoltando?

9) Che cosa stai mangiando?
Un bel piatto di pasta alla carbonara.

10) Quanti selfie hai fatto quest’inverno?
Boh credo 3/4, non mi piace fare selfie.

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I crediti delle foto sono di Diego Caverzasi e Luca Locati.

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