Nico Vouilloz Lapierre Sram XX1

Conclusione con il botto per il primo Crankworx europeo della storia: a Les 2 Alpes domenica si è corsa la Mountain of Hell.

La gara è stata vinta dallo specialista (vincitore anche lo scorso anno) Jerome Clementz; al secondo posto l’eterno Renè Wildman Wildhaber che chiude davanti ad uno sfortunato Damien Oton (giunto al traguardo di corsa per problemi alla ruota posteriore). Quarto il sempre più presente a questo tipo di gare Dan Atherton che ha preceduto Greg Doucende. Sfortunato Nico Vouilloz, che partito in testa, è stato attardato da problemi meccanici (era, tra l’altro, stato il migliore nelle qualifiche).

Tra le donne immancabile la vittoria per la Chausson. Chissà quando vedremo il confronto diretto con la Moseley dato che ora si è dedicata full-time alle gare di enduro…

La gara è stata anche l’occasione per vedere qualche novità 2013. Ecco qualche scatto rubato.

La Lapierre Spicy di ET con le nuove sospensioni elettroniche EI Shock e con il nuovo XX1 entrambi by Sram.

E qui si scorge il computer che gestisce il sistema, montato sull’attacco manubrio.

Qui, invece, la Commencal di Absalon, che punta ancora sul “vecchio”: guidacatena e sospensioni normali…

Curioso notare come entrambe le bici utilizzino forcelle con steli da 32, nonostante la Mountain of Hell sia tra le DH Marathon più difficili e tecniche.

La sfida tra i titani delle DH Marathon e tra sistemi vecchi e nuovi è rimandata a questo weekend all’Alpe d’Huez….la Megavalanche è in dirittura d’arrivo!

Nel frattempo un edit della gara, di Lucas Stanus:

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