8710607604_b3540a1b21_o

Sembra un barzelletta, ma purtroppo non lo è…il meteo sembra contro noi poveri enduristi della  domenica…è mai possibile che quest’anno – dopo quattro gare – ancora non sia riuscito a farne una completamente asciutta??

Anche a Priero per il giorno della gara davano pioggia e così puntualmente è stato.

Arrivo in loco il sabato mattina dopo essere passato a prendere la “young gun” Kike (Christopher BERTOTTO del team Life Cycle). Appena arrivato, però, l’amara sorpresa: entrambi i freni Xtr mi hanno abbandonato…non hanno retto le troppe gare fangose di inizio stagione…per fortuna avevo con me degli Slx di ricambio che monto insieme all’ammo tornato come nuovo dopo che mi era scoppiato nell’ultima ps a Pogno.

Arriva intanto un compagno di squadra di Kike col furgone ed insieme a due miei amici di Parma iniziamo a provare le ps. I percorsi sono i soliti con qualche variante: davvero belli e ben curati.  Giriamo fino alle 18e30 senza risparmiarci…non ci spinge lo spirito competitivo di imparare le ps, ma il puro godimento che danno nel discenderle!

Puliamo i mezzi, doccia ed al solito cenona pre gara…un po’ di Rambo in tv e a letto, con l’ansia del meteo del giorno dopo…

Il risveglio mi da già il sapore della beffa…sembra esserci bello, ma in cuor mio so già che non rimarrà così tutto il giorno…dopo rapido consulto con alcuni riders, si decide di lasciare su le gomme da asciutto (Specialized Butcher Sx all’anteriore e Maxxis Crossmark al posteriore).

Si parte in direzione ps1, con il cielo che non lascia presagire alcunché di buono…il sapore della beffa si fa sempre più amaro…è già il mio turno e per una volta parto senza ansia da prestazione per fare il tempo, l’unica ansia che ho deriva da quello che mi parte dietro…un certo Pietro CAIRE…la ps non è sicuramente impegnativa ed anzi scendo col sorriso in bocca…puro divertimento! Penso che non mi sia mai accaduto di fare una ps in gara col sorriso divertendomi così tanto! Ogni tanto butto un occhio dietro, ma Pietro non arriva…tiro un sospiro di sollievo e finisco la mia ps.

Si riparte in direzione ps2, il cielo si fa sempre più minaccioso e prego che venga a piovere solo dopo averla finita…è la più “tecnica” e col bagnato diventerebbe un delirio…

Memore dell’anno scorso in cui feci alcuni errori, me la prendo più sul comodo, cercando di far scorrere la bici senza forzare, se non verso la fine dove il percorso si apre un po’…concludo senza sbavature…

Al CO la beffa è sempre più imminente…mi rifocillo e riparto in direzione ps3…e, ahimè, la beffa si concretizza: dalle due gocce iniziali, si passa in un attimo ad un vero temporale, con acqua a secchiate…cerco riparo nel trasferimento su sterrato verso l’inizio della ps, ma ci sono ancora troppe poche foglie sugli alberi…arrivo fradicio allo start. Guardo SOTTOCORNOLA partire con terreno che ancora tiene…io parto 26 numeri dopo (quindi circa 20 minuti dopo…), la speranza che il terreno tenga anche per me svanisce alla partenza del numero 7. Incredibile vedere come il terreno cambi in così pochi istanti…tutti che partono slittando e driftando in curva…tocca a me…come risaputo sono un asso sul fango e per di più ho gomme da asciutto, per cui inizio a pregare…alla terza curva ho già la ruota dietro di fianco a quella davanti, ma incredibilmente non cado…scendo super prudente, ci sono punti dove il terreno tiene e altri dove è ghiaccio…gioco jolly ovunque, piantandomi in un paio di curve con conseguente ripartenza da fermo, ma tutto sommato non sta andando male stile ps1 a Pogno…ho sempre l’ansia che arrivi CAIRE, per cui do tutto nello strappone da gpm in salita.

A metà però mi accorgo che il tubo del telescopico è sceso nel telaio…non posso quindi più pedalare da seduto perché la sella è troppo bassa…per cui pedalo sempre in piedi, ma dopo un po’ le gambe cominciano a chiedermi pietà! Sono al limite…ho poca reattività e quasi tiro dritto ad una svolta secca a dx…cerco ancora di pedalare nell’ultimo tratto, ma la fatica mi blocca letteralmente le gambe. Finisco davvero sfinito…si riparte sotto la pioggia battente in direzione ps4…arrivo in cima e tutti gli altri sono sotto la tenda dei cronometristi che decidono sul da farsi…si opta per l’annullamento della ps4 ed improvvisiamo una SuperMountain non competitiva scendendo tutti insieme dalla ps (che non teneva affatto male…). Fantastico scendere assieme ai più forti, loro in modalità “fun”, io in modalità “jolly ovunque” per stargli dietro…

Al CO scopro che è stata annullata anche la ps2.

La gara viene vinta da Alex LUPATO – che ha fatto il vuoto in ps3 – con secondo Davide SOTTOCORNOLA e terzo Andrea BRUNO (era primo dopo le prime due ps…).

Io, finalmente, dopo i risultati opachi di inizio stagione, finisco 36 assoluto e ritorno sul gradino più basso del podio dopo l’ultimo ottenuto alla SuperMountain di Pila lo scorso anno.

 La forma è ancora lontana, spero di recuperare nel pedalato per la prima dell’EWS a Punta Ala, altrimenti sarà dura con tutto quello che ci sarà da pedalare!! Stay tuned!

Grazie ai nostri supporter:
ENERVIT
NEMA
BANSHEE
EYECAM
SPADA

 

 

Commenta su Facebook

comments