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Comunicato – La pioggia non è riuscita a rovinare la festa al Superenduro Powered By SRAM. A Coggiola oltre 400 biker si sono dimenticati del fango e delle condizioni meteo difficili, la parola d’ordine è stata solo divertimento! Le prove speciali preparate dai ragazzi della Pro Loco hanno messo tutti d’accordo, anche col bagnato. Una giornata di mountain bike dura e pura, faticosa ma piena di emozioni per i superenduristi. Nessuno ha voluto mancare al primo appuntamento dell’anno, un’occasione per testare i materiali e la preparazione fisica. Una Sprint divertente e tecnica, l’ideale per riprendere confidenza con la gara e con i nuovi mezzi. Tanti i cambi di marca per i top rider, con nuovi team che si sono affacciati per la prima volta al Superenduro. Gli occhi erano puntati sul campione in carica Davide Sottocornola, al debutto sulla SantaCruz del Team Cicobikes Dsb Nonsolofango, ma anche su Francesco Fregona, alla prima sulla Devinci del Dream Team Genova e su Bruno Zanchi, passato da Scott a SantaCruz con il nuovo Team Airoh-Axo-Santacruz. Cambi di bici anche per il Team Biciclando, che ha portato in gara le nuove Scott Genius 700 con ruote da 27″5, in mano a Luciano Carcheri e Diego Bonacina.

Il 2013 sarà una pietra miliare nella storia dell’enduro in mountain bike, finalmente riconosciuto come disciplina globale e pronto a oltrepassare i confini europei con la World Series che scatterà da Punta Ala, seconda PRO del Superenduro Powered By SRAM. Proprio per questo Coggiola è stata una tappa fondamentale nell’avvicinamento ai prossimi grandi eventi, con tutti i top rider presenti ad eccezione di Andrea Bruno, fermato da un piccolo infortunio e di Vittorio Gambirasio, fermato da impegni lavorativi.

L’atmosfera che si respira nel paddock del Superenduro è sempre più professionale, anche se non si è perso lo spirito iniziale, quello basato sulla passione per la mountain bike e sul divertimento. Tutti concentratissimi, per provare in gara le ultime soluzioni e per affilare le armi in vista della prima tappa PRO di Sestri Levante del 13 e 14 aprile. Un weekend intenso quello della prima Sprint, con la premiazione della stagione 2012 il sabato sera e la priva vera sfida contro il cronometro la domenica. A fare da contorno la solita pacifica invasione di biker, che a Coggiola hanno trovato un’ospitalità calorosissima. I coggiolesi hanno addirittura messo a disposizione dei rider le proprie case!

Il meteo ha contribuito a rimescolare ulteriormente le carte, con un sabato umido ed una domenica decisamente piovosa. Gomme da fango per tutti quindi, con gli organizzatori costretti ad annullare una prova speciale sulle tre in programma. Tutti sapevano che sarebbe stata dura battere Alex Lupato sui sentieri di casa, ma pochi pensavano di dover fare i conti anche con il fratello Denny, fortissimo pedalatore che però non nega di fare più di un pensiero al Superenduro per il suo futuro. Con Sottocornola subito ritirato per una caduta è arrivata la doppietta in famiglia per i fratelli del Team FRM Factory su Lapierre, che hanno lasciato Manuel Ducci (Ibis – Life Cycle) a quasi un minuto. Bella la gara di Matteo Raimondi (SantaCruz – Cicobikes Dsb Nonsolofango), quarto e vicinissimo a Ducci, mentre non è più una sorpresa Jacopo Orbassano, velocissimo e quinto al debutto sulla Lapierre del Team FRM Factory. Le condizioni al limite hanno esaltato la guida dei discesisti puri, con Nicola Casadei (Torpado – Team Surfing Shop) sesto e la leggenda della DH Bruno Zanchi (SantaCruz – Team Airoh-Axo) settimo. Francesco Fregona (Devinci – Dream Team Genova) si conferma tra i top e chiude ottavo, davanti all’inglese Paul Aston (Ibis – Life Cycle), che proprio qui a Coggiola stupì tutti lo scorso anno al debutto nel Superenduro. Chiude la Top Ten Andrea Pirazzoli (Lapierre – Team FRM Factory), in una giornata che ha confermato i valori in campo visti nel finale di stagione 2012. Conferme anche tra le donne, con Chiara Pastore (Santacruz – Team Cicobikes Dsb Nonsolofango) vincitrice davanti a Laura Rossin (Cannondale – Dream Team Genova) e Valentina Macheda (Ibis – Life Cycle).

Archiviato il primo impegno, è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per la prima PRO. Saranno tre settimane di allenamento e di preparazione mentale per i top rider, nulla ormai è più lasciato al caso. Con il livello raggiunto dai protagonisti del Superenduro anche il minimo dettaglio può cambiare le sorti di una gara. La più importante stagione del Superenduro Powered By SRAM è partita, appuntamento a Sestri Levante!

Qui le classifiche di tappa.

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