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È fantastico partecipare ad una “premiere”, anche solo per dire io c’ero. Già, perché dopo l’esperimento in occasione dell’Enduro delle Nazioni a Sauze lo scorso anno, il primo luglio a Limone Piemonte le Supermountain sono diventate realtà.

Cosa sono le Supermountain? Sono gare di DH Marathon con partenze in massa organizzate dalle stesse menti del Superenduro.

Il format è chiaramente ispirato al più famoso circuito Maxiavalanche inventato da Mr. Edwards, ma ha comunque delle sue peculiarità.

Il week end di gara inizia il sabato verso le 10: tutti gli iscritti sono stati muniti di chip ed hanno avuto a disposizione 5 ore per poter provare il percorso al fine di staccare il miglior tempo. In base al tempo ottenuto nelle qualifiche cronometrate si verrà poi posizionati nelle griglie di partenza delle due manche di gara di domenica.

Le mie qualifiche iniziano male: ho ancora su le gomme usate a Priero e proprio non mi trovo…polvere e terreno molto secco e scivoloso la fanno da padroni…mi cappotto dopo poco e decido subito per un cambio gomme…all’anteriore opto per il mio fido e poliedrico Swampthing e al posteriore per l’Ardent, per un mix di tenuta e scorrevolezza…le cose migliorano, ma cercando di fare il tempo nei tre giri successivi assaggio ancora il terreno…Al quinto finalmente riesco a concludere senza cadere, ma non contento ne faccio un altro in cui limo 13 secondi, accontentandomi. Avrei potuto girare ancora, ma iniziavo ad essere stanco: sono arrivato a Limone dopo 10 giorni di stop assoluto causa sinusite e ancora sotto antibiotico…meglio non strafare quindi.

Avendo finito presto di girare, mi rilasso un po’…prima di cena pulita alla bici e via di mega abbuffata….come al solito a nanna presto per recuperare le energie, non prima di aver appreso via sms di aver fatto il 34° tempo in qualifica…sono abbastanza soddisfatto, le lotte contro il tempo non sono il mio forte, per cui una seconda fila è più che ben accetta.

Domenica mattina, dolori muscolari ovunque: d’altronde il giorno prima è stato il primo giorno della stagione in cui ho fatto solo discesa…ci stanno pertanto….sale subito l’eccitazione per la prima gara di questo nuovo format…per cui mi faccio gentilmente accompagnare dalla fidanzata a Limone 1400, da cui si prende la seggiovia per raggiungere la partenza, situata più in alto rispetto al punto di partenza delle qualifiche. Giunto nel luogo prescelto per il mass start, noto subito che la partenza sarà abbastanza lunga e in leggera salita….vedo le facce preoccupate dei rider intorno a me…anche perché prima di giungere alla prima curva secca a sx, sono state messe fettucce a mò di chicane per smistare il gruppo…

Ci siamo. Il primo gruppo di partenza è schierato…siamo circa una cinquantina in tre file…l’adrenalina sale, anche perché per molti riders italiani è la prima gara in assoluto di questo tipo. Meno15”al via…. cala il silenzio e…partenza!! Parto bene, ma quello davanti a me doveva ancora agganciarsi il pedale, per cui freno per non finirgli addosso…riparto ma mi ritrovo imbottigliato alla prima chicane…riparto ancora e finalmente provo a scendere al mio ritmo provando a recuperare…tento un sorpasso in curva ma vengo chiuso e un attimo dopo….bam…mi esplode il guida catena….gara finita…mi fermo a togliere la catena perché si era aggrovigliata al cambio…senza poter più pedalare ci metto una vita a scendere, e giunto verso la fine incrocio Andrea Bruno che aveva bucato…facciamo l’ultimo pezzo assieme e tagliamo il traguardo a braccia alzato tristemente penultimi…va bé, fa parte del gioco e il tutto non fa che caricarmi di più per la seconda manche!

Metto a posto il guida con un po’ di scotch e con un ricambio che fortunatamente e preventivamente avevo con me…mangio qualcosa, mi riposo un attimo ed è già tempo di risalire alla partenza…ci risiamo….cala di nuovo il silenzio ai meno5”e….partenza! Stavolta parto bene e non trovo intoppi davanti, anzi passo qualcuno nel primo pezzo pedalato iniziale….sono messo bene, non ne ho molti davanti per cui cerco di mantenere la posizione e di non fare errori….

Verso metà gara, in un tratto pedalato, mi passa un avversario, ma data la stanchezza non provo nemmeno a replicare…ed anzi inizio a tirare i remi in barca…entrato nel secondo tratto nel bosco mi accorgo che ho tre rider dietro che premono: vanno un po’ di più nel guidato, ma nei tratti pedalati li distanzio di nuovo….

Arrivati praticamente in paese, nel tratto di asfalto che immette nelle ultime curve su prato prima dell’arrivo, do le ultime pedalate per essere sicuro di tenere gli inseguitori a debita distanza…arrivo però un po’ troppo forte e quando provo a frenare per entrate nella curva su sterrato mi sdraio bellamente….così tutta la fatica per tenerli dietro viene vanificata…mi rialzo e devo difendermi anche da un altro concorrente che quasi mi si affianca, ma do tutto sul tratto di asfalto che porta all’arrivo riuscendo a tenerlo dietro…alla fine chiudo 17esimo su 88…nella somma dell due manche sono però 78esimo su 88….sono soddisfatto (non certo della classifica, ma non conta sempre e solo quella…) anche se quella caduta mi ha fatto perdere un bel 14esimo posto…pazienza! La prima Supermountain viene vinta da Davide Sottocornola, dopo un gran duello con Manuel Ducci.

Qualche considerazione finale sul format: bene le qualifiche del sabato, consentono di avere griglie di partenza alla domenica più meritocratiche…il posto nelle linee migliori ce lo si guadagna con un buon tempo e non in base a conoscenze tra gli organizzatori o al tempismo nell’iscriversi…male, molto male, la somma dei tempi finali dei due gruppi di partenza per decidere la classifica finale: è chiaro che chi parte davanti nel secondo gruppo è enormemente avvantaggiato rispetto a chi parte per ultimo nel primo gruppo….troverà strada libera e zero imbuti…insomma fare così significa vanificare i tempi conquistati con le qualifiche del sabato…tanto varrebbe allora non dannarsi troppo l’anima e fare un tempo che consenta di partire in prima fila nel secondo gruppo. Personalmente avrei tenuto due classifiche distinte per i due gruppi di partenti da 50 persone circa, un sorta di finale A e di finale B….altrimenti unico gruppo da 100 partenti…

Va bè, era la prima gara di questo tipo e qualche intoppo ci sta..alla fine mi sono divertito molto e allenato un po’ in discesa dove sono carente…tutta esperienza in vista della prima Maxiavalanche di stagione a Cervinia…stay tuned!!

 

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