KS_Lev XC up

I più attenti di voi si ricorderanno che avevamo già fatto un test di lunga durata del KS LEV da 150mm usato per tutta la scorsa stagione in ambito enduro. In questo senso il test dell’articolo di oggi nulla aggiunge riguardo all’ottima funzionalità del Lev. E allora, direte, cosa riguarda?
Il Lev in questione è quello in misura 27,2mm di diametro per 100mm di escursione: diametro ed escursione ridotte rispetto alle solite che si utilizzano per le bici da enduro…infatti, il Lev è stato montato questa estate sulla mia bici da XCO/Marathon ed è stato utilizzato per allenamenti ed uscite varie oltre che in due gare, una di XCO e una Marathon.

Come detto, quindi, più che un vero e proprio test sulla funzionalità del prodotto in sè, volevamo con questo articolo sottolineare come ormai i tempi siano maturi perchè il telescopico conquisti anche l’ambito XC e Marathon, perchè come anticipato nel titolo, noi riteniamo che – così come lo è stato per l’enduro – possa essere un “game changer” anche in questi ambiti più pedalati, anche se sotto differenti aspetti.

Se per le uscite/gare di enduro il telescopico diventa quasi indispensabile in tutte le situazioni in cui dopo la discesa ci si ritrova di fronte ad una salita od ad uno strappo, od in speciali lunghe e pedalate per non dover pedalare sempre in piedi ma riposarsi spingendo da seduti, in ambito XCO/Marathon ho potuto apprezzare sopratutto il maggior margine di sicurezza che l’abbassamento della sella consente nei passaggi più tecnici e ripidi. La differenza è veramente abissale.
Chiunque giri in XCO o faccia qualche Marathon sa che la sella alta delle bici da cross country diventa spessa un “ostacolo” di cui tenere debitamente conto in discesa o nei vari passaggi tecnici.
KS_Lev XC up

Ebbene, con il Lev abbassato di 100mm, in discesa la musica cambia davvero e ci si può divertire di più aumentando di molto il livello di sicurezza nonchè le velocità.
KS_Lev XC

La gara di XCO in cui l’ho testato non presentava alcun passaggio tecnico, ma molti tratti “mangia e bevi”: in questo senso l’utilizzo è stato più simile a quello solito in ambito enduro, aumentando tuttavia la velocità e la sicurezza nei tratti ripidi benchè privi di difficoltà tecniche.

La Marathon affrontata, invece, presentava alcuni tratti tecnici e devo dire che il poter abbassare la sella mi ha davvero consentito di prendere molti meno rischi ed aumentare al contempo la velocità in discesa, avendo quasi la sensazione di trovarmi nella posizione che ho sulla mia bici da enduro (ovviamente con tutte le dovute proporzioni del caso) più che su quella “sedere alto e indietro e sella sulla pancia” tipica da bici da XCO .

Insomma, all’inizio ero titubante se provare a mettere il telescopico anche sulla bici da XCO: non ero così convinto ce ne fosse bisogno…poi un mio saggio amico molto più forte ed esperto di me in ambito XCO/Marathon (n.d.r. ma anche enduro…), Giorgio RIGHI, mi ha convinto. Come per l’enduro, penso che non tornerei mai più al reggisella fisso!

Qualche purista della disciplina potrebbe dire che mettendo su un telescopico sulla bici da XCO si mette su peso laddove si cerca, invece, sempre una soluzione per toglierelo. Questo è vero, ma facciamo due conti:
KS_Lev XC weight
Easton EC70_27,2x400mm

Alla fine si mettono su all’incirca 340gr (confronto poi nemmeno troppo corretto visto che il reggisella fisso in questione è in carbonio, mentre il Lev è in alluminio…ma è giusto per dare un’idea).

Ma la domanda è: vale un aggravio di peso di circa 340gr tutta la sicurezza che un telescopico da in più? La risposta, ovviamente per me, è sì.

C’è anche da dire che il modello in test è un modello non specifico: alle ultime fiere KS ha presentato un modello specifico per XCO con 65mm di escursione e circa 100gr in meno del nostro in test. La differenza di peso con un modello fisso, quindi, è destinata ad assottigliarsi ancora.
Siamo sicuri che con l’avvento di modelli specifici, il telescopico – almeno per quanto riguarda l’ambito amatoriale – diventerà parte integrante delle bici anche in XCO/Marathon…in questa stagione qualche Pro l’ha già utilizzato

Per chiudere un piccolo cenno al nuovo comando di azionamento South Pow.
KS_South Pow

Verrebbe da chiedersi perchè non ci hanno pensato prima! La risposta è che il telescopico è nato quando ancora regnava il deragliatore anteriore e il posto a sinistra del manubrio era occupato dal relativo manettino: non c’era, quindi, spazio per un secondo comando ad azionamento simile. Con l’avvento del monocorona, finalmente hanno sviluppato un comando adeguato, molto più comodo da azionare e anche più protetto da eventuali danni da cadute. Promosso anche questo a pieni voti.

KS è importata in Italia da 4Guimp

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