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Sull’onda che sta portando i ragazzi di Argentina Bike a dominare, o poco ci manca, questo inizio di circuito discesistico nazionale, il secondo round del circuito Gravitalia nella località piemontese di Frabosa Soprana accompagna Carlo Caire sul gradino più alto del podio. Il più giovane dei Caire Bros fa la parte del Kaiser e vince sia qualifica, il sabato, che run finale, la domenica e bissa il successo argentino di Gianluca Vernassa alla prima di Spiazzi di Gromo.

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E’ un’inizio di stagione da ‘debuttanti’ visto che sia Carlo che Gianluca sono alla loro prima vittoria assoluta. A mettere il pepe sulle chiappe del primo anche questa volta è Francesco Colombo, la ‘new’ entry di casa Argentina in questo 2015. Questi tre fanciulli stan facendo faville da quando corrono con gli stessi colori, e dopo il calcistico uno-due in Gravitalia, confidiamo, come a Lourdes, in un altro buon risultato in Coppa del Mondo Downhill nella cattedrale scozzese di Fort William.

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Al terzo posto Alan Beggin, il ‘vecio’, visto che è l’unico figlio degli anni ’80 nei primi 10. Alan porta sul podio i colori del team GT 360degrees e, ovviamente, il pensiero al capitano Walter Belli. #forzawalter

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A chiudere il podio dell’assoluta uomini ci sono Davide Palazzari (Marmotte Loreto), una marmotta che si è trovata a suo agio sulla Rambla di Frabosa, e Loris Revelli, il più giovane alfiere di Argentina Bike. Sesto Gianluca Vernassa che, causa errore nella parte alta, perde un po’ di terreno ma non la maglia di leader di circuito.

Dietro di lui Marcuss Hansson, il vichingo giovane del team Exceptio Sport Commencal di Lorenzo Suding che fa il suo debutto ‘conservativo’ (in vista di Fort William) nel circuito nazionale, Simone Medici (Pedroni Cycles Racing), Mario Milani (Ancillotti Doganaccia) e Stefano Pinca (Alessi Racing). Età media della Top 10 senza Alan Beggin 20 anni. Con Alan Beggin, 21 (più o meno, si intende).

Gravitalia 2015 || RD#2 Frabosa Soprana from Gravitalia on Vimeo.

La pista di Frabosa pare sia piaciuta un sacco ai rider: lunga, veloce, sponde e salti e un sacco ripida. Pare per questo piacesse un po’ meno ai freni dei rider, sempre che ne siano stati utilizzati di freni.

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La gara tra gli amatori ha visto due ritorni: di Mattia Arduino (Bisalta Bike), che vince a sorpresa ma non troppo, e, ma qui siamo di parte, di Francesco Fregona (WeekendWheels, ovviamente). Il weekend di Francesco, dopo anni di enduro e due urban downhill, parte con una bici da DH recuperata quasi all’ultimo grazie a Riky di The Ultimate Bike Shop di Finale (GRAZIE RIKY!) e con un laconico messaggio su Whatsapp: ‘Sono scivolato da fesso (in qualifica) ma domani (in finale) conto di entrare nei 10′. Detto fatto: nono tempo degli amatori.

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Al secondo posto, sempre tra gli amatori, Paolo Alleva (Scout Nukeproof), davanti a Luca Fusani (ProM) neoleader di circuito, Daniele Vairoletti (Promosport) e Oscar Colombo (Scout Nukeproof).

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Frabosa segna il debutto nazionale anche per Alia Marcellini (GB Rifar) che si impone sulla leader di circuito Eleonora Farina (Mangusta) e Elisabetta Canovi (Cingolani). Sempre al femminile, ma versione Amatori (o Amatrici?) Sara Mologni (Scout Nukeproof) continua a dettar legge.

Prossimo appuntamento per l’ultimo weekend di giungo con la gara dell’Abetone.

Il video Raw di Alessandro Bonaldo:

Gravitalia 2015 || RD#2 Frabosa Soprana – Raw video from Gravitalia on Vimeo.

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